Vito Toraldo ha un passato da atleta (è un ex della nazionale italiana di taekwondo) che si è trasformato in un presente da professionista del settore fitness. Accanto ai normali iscritti, la sua palestra romana ospita molti clienti famosi per i quali la cura del corpo è un vero e proprio dovere. Tra una lezione e l’altra Toraldo ha dedicato del tempo a Velvetbody per raccontare qualche curiosità data dall’esperienza e da tanta passione per questo lavoro.

Le celebrità del piccolo e del grande schermo si allenano con te, com’è averli come clienti?
Showgirl e attori hanno un interesse maggiore per la cura del corpo. Stando in tv, al cinema o a teatro, capita che si veda di più il corpo. Alcune sono belle per natura, ma il muscolo deve lavorare per apparire nel migliore dei modi.
Qualche curiosità sui tuoi clienti?
Alessia Ventura è sempre in tv, quindi appena si mette una gonna un po’ più corta vuole esibire un fisico tonico. Si allena molto, con costanza. Claudia Gerini viene da me per 2 ore e mezza 2-3 volte a settimana, la seguo da diversi anni e ormai si è creato un bellissimo rapporto. Ha visto i risultati della sua fatica, anche quando ha affrontato la sua seconda gravidanza. Ora è in teatro, deve cantare e ballare, deve sempre essere ‘buona la prima’. Loro due sono le più costanti.

 

Altri nomi noti? Quali aspetti curi con loro?
Chiara Francini è simpaticissima con quel suo accento toscano, quando viene lo fa con impegno però sposta continuamente le lezioni e non riesce ad essere continua. Laura Morante invece è precisissima: curiamo soprattutto la postura, che è l’aspetto più importante quando si superano gli ‘anta’. Fabiola Sciabbarrasi adora il fit-boxe, un giorno è arrivata con i guantoni e ha cominciato a sferrare pugni. Sergio Assisi, invece, ama le arti marziali e si dedica almeno 3 volte a settimana alle attività più dinamiche.

Qual è la tua caratteristica principale come personal trainer?
Le clienti mi chiamano ‘il torturatore’ ma poi sono contente di lavorare e di ottenere buoni risultati. Non ho metodi differenti dagli altri ma forse è la mia mentalità ad essere diversa. Ero un atleta professionista e questo mi ha dato una cultura dello sport: non basta allenarsi 2 ore, bisogna essere costanti. In più mi piace lavorare a corpo libero, con gli attrezzi. Credo che il corpo debba essere armonioso, un muscolo ben definito è bello ma le esagerazioni non lo sono di certo.
Qual è il periodo dell’anno in cui la palestra viene presa d’assalto? A gennaio, dopo le feste? O a settembre con le nuove iscrizioni?
Io aggiungerei un altro periodo, il più frenetico di tutti: la primavera! La gente ha paura di spogliarsi e corre in palestra per migliorarsi. Il problema è che i miracoli non esistono, in 20-30 giorni non si possono recuperare gli errori di tutto l’anno!